Come_leggere_la_bolletta

La prima cosa da sapere è che la bolletta è composta da più voci:

Solo alcune di esse dipendono dal fornitore che si sceglie, altre sono stabilite dall’ Autorità. 

SPESA PER LA MATERIA ENERGIA

È l’importo che corrisponde alle diverse attività svolte dal venditore per fornire l’energia elettrica e il gas naturale al cliente finale. Nel mercato libero i costi per la materia energia sono stabiliti nel contratto di fornitura, ed è su questi costi che si gioca la concorrenza tra le imprese di vendita.
In una bolletta è solo questa voce a variare a seconda della compagnia di vendita che si sceglie,
tutti gli importi delle altre voci saranno fatturati nella stessa identica maniera da qualunque azienda.
Per i clienti serviti in maggior tutela, l’Autorità definisce e aggiorna ogni 3 mesi le condizioni economiche di riferimento

SPESA PER IL TRASPORTO E LA GESTIONE DEL CONTATORE

È l’importo che corrisponde ai costi sostenuti dal distributore per il trasporto dell’energia e del gas (a livello nazionale e locale) fino al contatore del cliente, e per la lettura dei consumi.
Gli importi fatturati per questa voce di spesa sono calcolati in base a una tariffa stabilita dall’Autorità e per le diverse tipologie di utenti, che comprende una quota fissa, una quota variabile e una quota potenza.

SPESA PER ONERI DI SISTEMA

È l’importo che corrisponde ai costi delle attività di interesse generale per il sistema, stabilite dalla legge, e che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico, in particolare per:

  • incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate;
  • messa in sicurezza del nucleare e misure di compensazione territoriale;
  • copertura delle agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario;
  • sostegno alla ricerca di sistema;
  • copertura del bonus elettrico (non viene pagato dai clienti cui è stato riconosciuto il bonus sociale);
  • copertura delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia;
    integrazioni delle imprese elettriche minori e promozione dell’efficienza energetica.

Nella bolletta del Gas, il prezzo complessivo comprende le componenti: RE (risparmio energetico), UG2 (compensazione dei costi di commercializzazione), UG3 (recupero oneri di morosità per gli esercenti i servizi di ultima istanza), GS (bonus gas), pagata solo dai condomini con uso domestico.

TOTALE IMPOSTE E IVA

 

Riguarda le voci relative all’imposta di consumo (accisa) e all’imposta sul valore aggiunto (IVA).

E quindi come posso risparmiare?

Abbiamo visto che l’unica parte su cui si può scegliere di intervenire è solamente la materia prima.
Ti sarà capitato spesso di avere un consumo basso ma di dover pagare una cifra consistente; la materia prima infatti incide sul totale sicuramente meno della somma della altre voci. Sulle voci “spesa per il trasporto e la gestione del contatore”, “spesa per oneri di sistema” e “totale imposte e IVA” l’utente non ha alcun potere decisionale , sono voci che non dipendono dalla compagnia di vendita che si sceglie, ma saranno conteggiate con lo stesso criterio da qualunque compagnia.
Passare al mercato libero e scegliere un prezzo fisso bloccato per 1 o 2 anni può essere quindi una buona soluzione, unitamente alla scelta di una compagnia che non chieda deposito cauzionale e offra sempre assistenza con personale competente e uffici fisici, a cui rivolgersi per qualsiasi problema si possa incontrare e che seguano l’utente in questo complicato settore.

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